domenica 25 marzo 2007

300


Pretendere di fare riscrivere a Frank Miller la storia delle Termopili è come affidare a Robocop il ministero degli Interni.

L'autore di fumetti americano – assurto alle cronache cinematografiche per il discutibile Sin City – conosce tutti i mezzi e mezzucci per tenere avvinto il lettore alla pagina disegnata. Le sue storie, dalla riscrittura di Devil in poi, sono sempre popolate di supereroi tormentati, nemici tanto potenti quanto abietti, tonnellate di violenza, teste rotolanti e valanghe di sangue e sesso, possibilmente perverso. Pura exploitation, dunque, destinata a solleticare gli istinti più bassi, ed è ridicolo affermare altrimenti, anche se per molti appassionati di strisce Miller ha la valenza di un semidio.

Tutti gli elementi dello stile dell'autore di "Batman: anno uno" li ritroviamo in "300", peplumaccio firmato da Zack Snyder con abbondante uso di computer grafica ed effetti speciali. Il film – campione di incassi in America - ha suscitato alte polemiche per i suoi presunti collegamenti con la situazione internazionale.

In realtà leggere in questa graphic novel, scritta nel 1995, una metafora dello scontro tra Usa e Iran è un'operazione capziosa e un po' irritante. Come pretendere che stare seduti due ore di fronte a degli omaccioni depilati in mutande sia il massimo della virilità.

giovedì 15 marzo 2007

 Si parte il 15 marzo al cinema Apollo


Re/Visioni risorgimentali

Rassegna organizzata da forCINE


Il cineclub forCINE torna a proporre le sue "Re/visioni" sulla scia
delle mostre organizzate al San Domenico, passando quindi dal
Rinascimento di Palmezzano al Risorgimento di Silvestro Lega. Si parte
all'Apollo giovedì 15 marzo con "Il resto di niente", che la regista
Antonietta De Lillo ha tratto nel 2004 dall'omonimo romanzo di Enzo
Striano. E' la storia di Eleonora Pimentel Fonseca, una delle
protagoniste della rivoluzione giacobina che diede vita alla breve ma
intensa esperienza della Repubblica di Napoli sul finire del XVIII
secolo. Esattamente una settimana dopo, alla sala Foro Boario, si
potrà assistere alla proiezione del curioso "Le cinque giornate",
girato da Dario Argento e interpretato da Adriano Celentano. In
programma nelle settimane successive "Bronte, cronaca di un massacro
che i libri di storia non hanno raccontato", "La presa di Roma",
"1860", "Un garibaldino al convento" e "Fuori uno sotto un altro…
arriva il passatore". L'ingresso è libero per i soci forCINE, mentre
costa cinque euro per tutti gli altri. Per informazioni e programma

sabato 3 marzo 2007

 Sinergie in centro storico a Faenza

Quando Forlì fa senza


Cinema e cena a dodici euro

Sarà Forlì, e non Faenza, per una volta a fare "senza". Questa settimana,
infatti, vi segnalo una interessante iniziativa nella cittadina manfreda,
dove al suon dell'allettante slogan “Un piatto, un bicchiere di vino e un
bel cinemino” è possibile mangiare in uno dei locali convenzionati del
centro storico e poi godersi una pellicola “cult” al cinema Italia. Il
tutto a soli dodici euro. La rassegna è partita a gennaio, ma ci sono
ancora due appuntamenti utili: il 12 marzo con “Lo zio indegno”,
tragicommedia gassmaniana firmata da Franco Brusati, e il 19 marzo con
“Don Juan De Marco, maestro d'amore”, memorabile duetto tra Johnny Depp e
Marlon Brando. Lo spettacolo unico è alle 21,40. I ristoranti
convenzionati sono Osteria della Sghisa, Spaghetti Notte, Osteria Sant
Agostino, La Segreta, Osteria del Mercato, La Credenza, Osteria
BiancoDivino, Zingarò. L'iniziativa è ammirevole soprattutto se si pensa
che non è isolata, a dimostrazione che i centri storici, se le
associazioni di categoria non si fossilizzano su posizioni di retroguardia
e creano sinergie, possono avere un futuro imprenditoriale quanto e più di
iper e multisala. Per informazioni: www.cinemaincentro.com

barcamp Romagna